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Descrizione della pianta
CARMONA Microphylla
(pianta del tè)
Descrizione
Conosciuta col nome di carmona microphylla, Ehretia microphylla, Ehretia buxifolia o tè del Fukien con riferimento alla provincia di Fukien (Fuijan) nel sud della Cina dove è maggiormente diffusa. Appartiene alla famiglia delle boraginacee ed oltre che in Cina cresce in Giappone, Corea, Taiwan e Filippine. La carmona è un arbusto a foglie persistenti che può arrivare a 10 m di altezza. Le foglie sono piccole, lucide di colore verde intenso coperte da una piccola e corta peluria. La chioma è densa e compatta. La corteccia è grigiastra e con l'età forma delle screpolature che danno all'albero un aspetto vetusto. All'inizio dell'estate la carmona produce dei fiorellini bianchi profumati dai quali si sviluppano delle piccole bacche acide che a maturazione assumono un colore violaceo o rosso.
Questa pianta è molto utilizzata come bonsai, avendo foglie molto piccole e raggiungendo presto l'aspetto di un albero vetusto, con rami contorti e corteccia rugosa; è una pianta piuttosto delicata e necessita di molta cura nella coltivazione, essendo una pianta di origine tropicale che normalmente vive in un clima diverso da quello Europeo.
Coltivazione
Esposizione: ha bisogno di luce ma non deve essere esposta di continuo direttamente al sole. Infatti se tenuta all'interno ha bisogno di essere esposta in pieno sole per un'ora al giorno, mentre all'esterno va esposta al sole soltanto al mattino o al pomeriggio e negli altri periodi della giornata va collocata a mezz'ombra. Essendo una pianta tropicale va tenuta a temperature comprese tra 15 e 25° C. In estate può essere collocata all'esterno, ma il passaggio tra l'interno e l'esterno deve essere fatto con attenzione. Non sopporta a lungo temperature inferiori ai 12° C. la carmona non sopporta le correnti d'aria, ma richiede comunque una buona circolazione d'aria attorno alla chioma.
Annaffiature: abbondante tutto l'anno, lasciando asciugare la terra tra due annaffiature. Somministrare meno acqua dopo la potatura e il rinvaso. Nebulizzare il fogliame tutti i giorni per assicurare alla pianta un buon livello di umidità. La Carmona non sopporta né i ristagni d'acqua, che provocano marciume radicale visibile dall'annerimento delle punte delle foglie, né la carenza d'acqua, che la debilita particolarmente ed è la principale causa di morte.
Concimazione: da marzo a settembre somministrare concime organico a lenta cessione, tranne in luglio ed agosto. Gli alberi in perfetto stato possono essere concimati una volta anche in inverno.
Rinvaso: ogni due anni in primavera prima della ripresa vegetativa, tagliare metà delle radici e trapiantare in un vaso poco più grande del precedente. Scegliere dei vasi abbastanza profondi verniciati o non. Predilige i substrati fertili.
Mix terreno: 30% sabbia, 10% torba, 60% terriccio universale
Modellatura
Stile: ben si adatta a tutti gli stili, meno indicato è quello a scopa rovescia.
Pinzatura, defogliazione, potatura:
La pinzatura si può applicare durante tutto il periodo vegetativo. Si accorciano, con le forbici, i giovani rametti a 2 o 3 foglie quando ne hanno 6-8.
La defogliazione non va effettuata.
La potatura di formazione si effettua all'inizio della primavera, prima della ripresa dell'attività vegetativa, eliminare i rami troppo lunghi, danneggiati o secchi, che crescono verso l'alto, il basso o che si intersecano con altri. Tuttavia su alberi vigorosi e in salute può essere sempre effettuata evitando il periodo invernale.
Avvolgimento: la modellazione della carmona si effettua soprattutto con la potatura aerea, tuttavia può essere legato tutto l'hanno, quando i rami iniziano a significare. Tenere il filo non più di 8 settimane.
Moltiplicazione: preferibilmente per seme o per talea. I semi vanno piantati appena maturano. Mentre le talee si effettuano possibilmente in primavera, devono essere lunghe circa 5-7 cm e vanno piantate in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, da tenere umida e al riparo per circa un anno; le piantine si possono rinvasare dopo un anno in primavera.
Malattie e parassiti: può soffrire per l'attacco di cocciniglie, afidi, ragnetti gialli e lumache. Tra le malattie più frequenti vi è la clorosi.