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Ficus

Arte Bonsai > Le Essenze

Descrizione della pianta

FICUS


Descrizione

Il ficus appartiene alla famiglia delle moracee. Originario delle regioni tropicali e subtropicali; si contano più di 600 specie dalle caratteristiche più differenti: foglie persistenti o caduche, frutti commestibili o meno. Sono piante arboree o arbustive che in natura raggiungono dimensioni imponenti. Le foglie hanno forma variabile secondo la specie, ma nella maggior parte dei casi sono coriacee, brillanti, di colore verde intenso, dalla forma ovale appuntita e generalmente sono alterne e persistenti. Il tronco è di colore marrone-grigiastro, abbastanza chiaro, talvolta picchiettato o leggermente rugoso, più spesso liscio e di aspetto sericeo e se inciso fuoriesce un succo lattiginoso. Con il tempo le piante di ficus sviluppano delle suggestive radici aeree emesse dai rami che si affondano nel terreno e si inspessiscono formando un sostegno per l'ampia chioma. I fiori sono piccoli e senza petali e compaiono raccolti in grappoli o spighe. Tra le specie più conosciute ci sono il ficus benjamina, il ficus retusa e il ficus retusa formosanum.
Il ficus è una delle piante che meglio si adatta come bonsai da interno. Ne esistono circa dodici specie e centinaia di varietà che si possono coltivare come bonsai. Si adatta a quasi tutte le condizioni ambientali: sopporta bene l'aria secca presente nelle abitazioni, ma se coltivato all'esterno in posizione soleggiata (possibile solo nelle zone più calde del Paese), le foglie si riducono di dimensione, e la crescita risulta sana e compatta. Se il colore delle foglie resta verde scuro indica che la pianta è ben coltivata.
Coltivazione

Esposizione: questo tipo di albero ama la luce, sopporta il caldo ma non ama gli sbalzi di temperatura che non deve scendere al di sotto dei 15°C. Evitare di esporlo a correnti d'aria.

Annaffiature: mantenere le radici all'asciutto durante l'inverno. Annaffiare moderatamente nelle altre stagioni, aumentando un po' la dose in estate. Spruzzare acqua sulle foglie tutti i giorni perché il ficus ama il caldo-umido.

Concimazione: in primavera e in autunno somministrare concime organico a lenta cessione. In inverno se il bonsai è in eccellente stato di salute, si può effettuare un intervento fertilizzante. Alternare prodotti liquidi e solidi.

Rinvaso: ogni due anni (tre per gli esemplari più anziani), in primavera (aprile-maggio), tagliare metà delle radici e trapiantare in un vaso poco più grande del precedente. Scegliere vasi mediamente profondi per gli alberi giovani, via via più profondi con il passare del tempo. I vasi possono essere smaltati o meno, decorati o non. I vecchi ficus, vengono generalmente coltivati in vasi rettangolari. I ficus amano substrati profondi, mediamente umidi e leggermente calcarei. Sono adatti substrati permeabili, profondi, freschi e ricchi.

Mix terreno: 30% sabbia e 70% terriccio universale.

Modellatura

Stile: si adatta bene a tutti gli stili ma è meglio evitare lo stile litterati.

Pinzatura, defogliazione, potatura:

La pinzatura si effettua durante il periodo vegetativo e si procede accorciando i rametti a 2 o 3 paia di foglie, quando ne hanno emesse 5 o 6.

La defogliazione si può effettuare in giugno. Gli esemplari in buona salute possono essere defogliati completamente, oppure si possono asportare soltanto le foglie più grandi. Dopo la defogliazione va somministrata meno acqua.

La potatura di formazione si effettua in inverno su branche danneggiate, lunghe o rotte. Dai tagli causati fuoriesce il lattice. È necessario applicare mastice cicatrizzante sulle ferite più grandi.

Avvolgimento: si può praticare in qualsiasi momento dell'anno su rami agostati; togliere il filo entro 6-8 settimane.
Moltiplicazione: per seme soltanto in serra.
Per talea in luglio-agosto sotto vetro. Prelevare talee di 10-15 cm, spuntarle e piantarle in un miscuglio di sabbia e torba, dopo aver tolto 1 o 2 paia di foglie alla base. Togliere la protezione appena si sono formate le radici e rinvasare l'anno successivo, in primavera. Si possono far spuntare le radici immergendo le talee nell'acqua.
Infine è possibile effettuare la margotta in primavera.
Malattie e parassiti: può soffrire per l'attacco di nematodi, tripidi, cocciniglie diaspini e coccidi. Tra le malattie più frequenti vi sono l'antracnosi, il riscaldo, perdita delle foglie e muffa grigia.

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